Turismo e spettacolo. Ovvero Bassano del Grappa e le molte città che punteggiano la ricca pedemontana veneta tra le province di Vicenza, Treviso e Padova e Operaestate Festival Veneto, la lunga kermesse estiva dedicata allo spettacolo dal vivo che trasforma questo territorio in gran parte ancora poco conosciuto, in un grande palcoscenico.
Ville e castelli, parchi e palazzi, piazze e musei, accolgono artisti e produzioni provenienti da tutto il mondo, che spaziano dal teatro contemporaneo alla danza internazionale più innovativa, dalla musica, lirica, classica e jazz al cinema d’autore.
Un appuntamento culturale di respiro internazionale, che ha saputo destare nel tempo l'interesse di un vasto pubblico con una programmazione originale, curiosa e coinvolgente.
E una scelta vincente è stata proprio quella di unire le ricchezze di un territorio ricco di bellezze naturali, storiche, artistiche per la gran parte ancora poco conosciute, con una variegata scelta di proposte culturali e di spettacolo. Celebri artisti e importanti compagnie, solo per citarne alcuni: Giorgio Albertazzi, Marco Paolini, Emma Dante, Uto Ughi, Mario Brunello, Hamburg Ballett, Emio Greco, Aterballetto, e nuovi talenti da ogni parte del mondo in un programma che unisce bellezza a bellezza, quella del patrimonio artistico, a quella delle arti dello spettacolo.
Una scelta vincente soprattutto per gli amanti del turismo culturale che possono approfittare di una promozione turistica davvero unica per soggiornare a Bassano nel periodo del festival: dai primi di luglio e fino al 4 settembre 2010.
La promozione comprende il soggiorno (per persona) in albergo a 4 stelle: a 40 euro per una notte e 72 euro per due notti, in albergo a 3 stelle: a 35 euro per una notte e 62 euro per due notti ed infine in albergo a 2 stelle; a 31 euro per una notte e 57 euro per due notti.
L’offerta si completa con l’ingresso ridotto agli spettacoli del Festival e l’entrata gratuita ai principali musei di Bassano: il Museo Civico, con la sua straordinaria pinacoteca ricca di oltre 500 opere dal XIII al XX secolo tra cui numerosi dipinti di Jacopo da Ponte e la sezione Canoviana, e il Museo della Ceramica di Palazzo Sturm affacciato sul Brenta, testimonianza della grande tradizione artistica e artigianale del territorio.
Agli ospiti verrà offerto anche un kit di informazioni su Bassano e le città palcoscenico (storia, arte, paesaggio ed enogastronomia).
Un vero e proprio "Invito a Bassano" che nasce dalla collaborazione tra la città del Grappa, il Consorzio Turistico "Vicenza è", Albergatori di Bassano, insieme per offrire una promozione speciale per tutta la durata del Festival, alla scoperta dei luoghi più suggestivi di questo Veneto ricco di arte e di storia.
A partire proprio da Bassano dove il festival coinvolge il restaurato Castello degli Ezzelini nel cuore della città medievale, il prezioso orto botanico del Giardino Parolini, il Chiostro che fa da ingresso al Museo cittadino. Ma anche l’architettura contemporanea con le Bolle di Nardini create da Fuksas per la nota distilleria bassanese.
E poi le moltissime ville che punteggiano il distretto del festival, suggestivo fondale per tutti gli spettacoli ambientati. Aprono le loro porte anche i maestosi castelli medievali a Montecchio Maggiore, Asolo, Cittadella, Castelfranco Veneto e Marostica e piccoli ma ricchissimi musei come il nuovo Museo dedicato a Giorgione a Castelfranco.
Ma anche le meraviglie del paesaggio fanno da magico sfondo: dagli intatti centri lungo la valle del Brenta fino all’altopiano di Asiago, e lungo le colline dell’asolano e del bassanese.
Un territorio ricco di bellezze e di sapori esaltati dalla cucina sapiente dei suoi ristoratori. Da gustare i raffinati asparagi bianchi di Bassano (DOC), le gustose ciliegie di Marostica, l’olio delicato delle colline, i vini di eccellente e antica tradizione, i rinomati distillati.