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| La fonte Boiola, ricchezza inestimabile di Sirmione |
Tra le numerose sorgenti subacquee del Lago di Garda, la più conosciuta è certamente la Boiola. Pensate che le prime notizie ufficiali su questa fonte si rintracciano addirittura nel Benacus, un poemetto del 1546 del monaco Giorgio Jodoco Bergano. La Boiola sgorga a circa trecento metri dalla sponda orientale della penisola di Sirmione, ad una profondità di 17 metri. Fino al 1800 rilasciava in più punti e ininterrottamente, bolle che affioravano in superficie, sprigionando un intenso odore di zolfo. La sorgente venne incanalata per la prima volta il 24 Agosto del 1889, grazie a un palombaro veneziano di nome Procopio e per mezzo di un tubo in grado di trasportare l'acqua termale oltre la superficie del Garda. Grazie a un'opera di canalizzazione di oltre trecento metri di tubi in metallo protetti da borre di legno di pino, si riuscì a trasportare l'acqua fino a riva. Dal getto di acqua sulfurea uscivano 245 litri d'acqua al secondo, a una temperatura di 63 gradi … Non stupisce che a partire dal Novecento, Sirmione divenne un centro termale frequentatissimo.
L'acqua che sgorga dalla Boiola proviene dalle profondità del Monte Baldo, dove a più di 800 metri di altitudine si raccoglie l'acqua meteorica che compie successivamente un percorso della durata di circa venti anni, scendendo fino a più di 2.100 metri sotto il livello del mare, prima di fuoriuscire arricchita di minerali e caratterizzata da una temperatura che può toccare i 69 gradi. L'acqua della Boiola è classificata come un'acqua minerale/ipertermale batteriologicamente pura e come sulfurea salsobromoiodica, poiché contiene una grande quantità di zolfo in forma di acido solfidrico, sodio, bromo e iodio; presenta inoltre una grande quantità di elementi oligodinamici e possiede un residuo fisso di 2,476 g/l.
Nel 1900 venne inaugurato a Sirmione il primo centro termale e da questo momento in poi, come accennato perecedentemente, la vita della penisola cambiò radicalmente: Sirmione, che era stato prevalentemente un luogo di villeggiatura che aveva ispirato scrittori e poeti (Catullo, Carducci, Fogazzaro, Joyce, Pound...) divenne un centro termale vero e proprio. Nel 1921 nacque la Società Terme e Grandi Alberghi di Sirmione che sviluppò e perfezionò gli impianti termali e nel 1946 venne introdotta per la prima volta l'insufflazione endotimpanica, un mezzo terapeutico di grande valore, impiegato per effettuare interventi mirati a livello della tuba di Eustachio, della cassa del timpano e delle componenti dell'apparato di trasmissione dell'orecchio medio. L'impiego di questa tecnica trova indicazione nella prevenzione e terapia dell'ipoacusia rinogena, che può portare a sordità. Nel 1975 il centro termale venne potenziato con il Centro specialistico per la diagnosi e la cura delle malattie brancopneumologiche e con la costruzione di una piscina termale, nel 1989 fu inventata la doccia micronizzata, attualmente utilizzata in tutte le strutture termali, nel 2003 infine, altra tappa importante, Terme di Sirmione ha realizzato un investimento molto importante con il Centro di Benessere Termale Acquaria: piscine, idromassaggi, docce aromocromatiche, lettini effervescenti, percorso vascolare, palestra, trattamenti termali ed estetici per la bellezza e la salute del corpo, un ambiente davvero unico nel suo genere, per il benessere del corpo e della mente a un passo dal vostro hotel a Sirmione.
Caterina Pomini |
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